Attualità Aggiornato il 01/08/2026

Bandiera Blu vale due anni dal 2026: cosa cambia per le spiagge italiane

Da quest'anno la Bandiera Blu cambia pelle: il riconoscimento assegnato ogni maggio ai comuni costieri più virtuosi non sarà più annuale, ma biennale. La novità, ufficializzata dal Ministero del Turismo in occasione della cerimonia del 14 maggio 2026, riguarda direttamente le 257 amministrazioni italiane premiate quest'anno e ridisegna il calendario con cui il vessillo verrà rinnovato o revocato nei prossimi cicli. Ecco cosa dice la fonte ministeriale e cosa cambia in concreto per le spiagge italiane.

La novità: assegnazione biennale, non più annuale

Il cambiamento più rilevante dell'edizione 2026 è di natura regolamentare: come riportato dal Ministero del Turismo, "a partire da quest'anno, l'assegnazione della Bandiera Blu sarà biennale e non più annuale". La motivazione indicata è l'allineamento agli standard adottati a livello europeo dagli altri programmi FEE (Foundation for Environmental Education), l'organizzazione internazionale che gestisce il marchio Bandiera Blu in oltre 50 paesi. In pratica, i comuni premiati nel 2026 manterranno il vessillo anche nel 2027 senza dover ripetere la procedura di candidatura ogni singolo anno, un cambio di passo che alleggerisce il carico amministrativo a carico dei Comuni costieri.

I numeri dell'edizione 2026

Sono 257 i comuni rivieraschi italiani che hanno ottenuto la Bandiera Blu 2026, 11 in più rispetto al 2025. Il riconoscimento comprende complessivamente 525 spiagge e 87 approdi turistici. Il turnover rispetto all'anno precedente conta 14 nuovi ingressi e 3 uscite. Su scala globale, i vessilli italiani rappresentano circa l'11,5% delle 4.378 spiagge Bandiera Blu nel mondo, confermando l'Italia tra i paesi più premiati del programma internazionale.

Chi guida la classifica regionale

Sul podio delle regioni con più Bandiere Blu si conferma la Liguria, prima con 35 comuni, seguita a pari merito da Puglia e Calabria, entrambe con 27 comuni. Sul fronte degli approdi turistici, il primato spetta al Friuli Venezia Giulia con 15 approdi certificati, dato che il Ministero segnala come indicatore della crescente attenzione al comparto della nautica da diporto accanto alla balneazione tradizionale.

I criteri dietro il vessillo

L'assegnazione della Bandiera Blu si basa su 33 criteri distribuiti in quattro macro-aree: qualità delle acque di balneazione, educazione ambientale, gestione sostenibile del territorio, servizi e sicurezza. Secondo quanto dichiarato da Claudio Mazza, presidente di FEE Italia, la quota di comuni che ottiene risultati eccellenti in tutte le macro-aree di valutazione è salita al 95%, un dato che il Ministero associa al progressivo innalzamento degli standard richiesti ai territori candidati.

Cosa cambia per amministrazioni e turisti

Per i Comuni, il passaggio alla validità biennale significa una riduzione della frequenza delle verifiche formali di candidatura, pur restando invariati i 33 criteri di valutazione che documentano l'impegno su acque, ambiente, gestione del territorio e servizi. Per chi sceglie la meta di vacanza, il vessillo resta il riferimento più immediato per orientarsi tra le spiagge italiane, ora con una validità che copre due stagioni balneari consecutive anziché una sola. Il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, che ha assegnato le bandiere su delega della Presidente del Consiglio Meloni, ha ricordato in occasione della cerimonia il peso economico del comparto: il turismo balneare genera secondo il Ministero "un valore superiore a 22 miliardi di euro" e rappresenta il 40% delle presenze turistiche complessive in Italia.

Domande frequenti

Da quando vale la Bandiera Blu biennale?

Il Ministero del Turismo ha annunciato il passaggio alla validità biennale a partire dall'edizione 2026: i comuni premiati quest'anno manterranno il riconoscimento anche nella stagione 2027 senza dover ripresentare la candidatura ogni anno.

Quanti comuni italiani hanno la Bandiera Blu nel 2026?

Sono 257, per un totale di 525 spiagge e 87 approdi turistici certificati, con 14 nuovi ingressi e 3 uscite rispetto al 2025.

Chi assegna la Bandiera Blu e in base a cosa?

Il riconoscimento è gestito da FEE (Foundation for Environmental Education) sulla base di 33 criteri suddivisi in quattro aree: qualità delle acque di balneazione, educazione ambientale, gestione del territorio, servizi e sicurezza.

Fonti: elenco Bandiere Blu 2026 (FEE) · Ministero del Turismo · © OpenStreetMap contributors (ODbL). Dati a titolo indicativo, verificare sempre le informazioni ufficiali prima della visita.